a prossima volta che i cuzino ghe fasso 'na foto così i vedé anca
Un piatto semplice e di facile realizzazione legato alle grandi vigilie delle festività e all'astinenza dalla carne osservata dai praticanti cristiani il venerdì. L'originale ricetta prevede l'uso di una pasta fatta in casa, una sorta di grossi spaghetti, il cui diametro è pari a quello dei bucatini. Si possono comunque usare anche i spaghetti o i bucatini stessi. Per la cipolla non vedo alternative allo scalogno.
Ingredienti e quantità:
gr 400 di pasta tipo bigoi acciughe conservate sotto olio gr. 150 (gr 90 sgocciolate), una cipolla di scalogno olio extravergine di oliva, sale
Preparazione:
tagliare finemente lo scalogno ed unirlo all'olio in una padella larga (la padella deve essere abbastanza grande per contenere anche i bigoi), far soffriggere la cipolla e versare quindi il contenuto delle acciughe, rimescolare per circa 15 minuti finche non si ottiene una poltiglia uniforme (non deve essere compatta, il sugo non va salato), far bollire separatamente i bigoi, a fine cottura togliere 6-8 cucchiai dell'acqua di bollitura dei bigoi e versarli nella padella del sugo, scolare i bigoi (almeno tre minuti prima della cottura al dente) ed unirli al sugo nella padella e far saltare a fuoco vivace per almeno tre minuti
Bona magnada!
Sangue del Piave
Sti tenti a non ciapar a baea!!
non ghavemo punti dea patente par nessuni..
Vi descriviamo, di seguito, come preparare un liquore dall'illustre nome, il cui profumo evoca il ricordo dei giorni di festa. E' peraltro un ottimo digestivo. La ricetta ci è stata tramandata così come di seguito, anche se sicuramente esisteranno delle varianti. Il vino GRINTON, molto particolare è indispensabile per la buona riuscita del liquore. Vini diversi o tagliati potrebbero far risultare eccessivamente sbilanciato il gusto del liquore verso il dolce, la grappa "de casada" è quella raccomandata anche se di difficile reperibilità. E' raccomandata la preparazione in idoneo ambiente areato.
Ingredienti e quantità:
lt 2 vino grinton lt 2 grappa 50° kg 1.4 zucchero
Preparazione:
versare in una pentola capiente il vino e lo zucchero; portare fino ad ebbolizione mescolando il contenuto della pentola e spegnere subito quando inizia la bollitura (la bollitura si manifesta in maniera simile a quella del latte, quindi, occhio); aggiungere subito la grappa e mescolare; imbottigliare e chiudere la bottiglia mentre il liquore è ancora caldo; bere dopo sei mesi.
Ecco l'etichetta personalizzata del Sangue del Piave di Arei.it
Un piatto di lunga e difficile preparazione. Ricetta di antica tradizione che soddisferà i palati che cercano i gusti forti. Bere un buon rosso. Personalmente ho assaggiato questo piatto una sola volta preparata dal zio Bepi, da tutti considerato un maestro nella sua sapiente esecuzione.
Ingredienti e quantità: per porzione: 1/2 piccione per ogni porzione gr 500 pane abbrustolito formaggio grana o taleggio
per il brodo: 1 gallina per il brodo 1 pezzo costa di manzo 1 pezzo scapino di manzo 1 piccione per il brodo carote, sedano e cipolla secondo necessità
Preparazione: così parlò zio Bepi: preparare il brodo con gli ingredienti sopra descritti; a parte cucinare arrosto il piccione; spolpare il piccione una volta arrostito (se ben cotto l'operazione è abbastanza semplice); in una teglia da forno stendere sotto uno strato di pane abbrustolito, porre sopra la polpa del colombo arrosto, cospagere di grana (meglio ancora se di taleggio a fette sottili), cospargere di brodo finchè il tutto sia ben impregnato. Mettere la teglia in forno per un'ora. Disporre le porzioni su dei piatti fondi ed aggiungere sul piatto ulteriore brodo fino a ricoprire la porzione.
Bona spansada
L'angolo dei vecchi vini del veneto
A titolo indicativo ecco qui di seguito l'elenco dei vini meno noti della nostra terra. Alcuni tipi di questi vini sono ormai difficilmente reperibili ed in alcuni casi la vinificazione non è attualmente permessa per il contenuto di tanino superiore ai parametri di legge; di fatto, all'oscuro delle analisi chimiche, sono stati usati (ed abusati) per intere generazioni; è sempre bene moderare l'uso di questa bevanda
bacò è un vino leggero ricavato da uva che venivano vendemmiate presto, anche il vino era da consumare durante il primo periodo dell'anno - personalmente non ho mai avuto l'occasione di assagiarlo.
clinto è il classico dei vini de na' volta, gusto ed odorato inconfondibili, ricavato dalle uve clinto - un vino dal colore molto scuro e che da luogo a sedimentazione nella bottiglia. Le viti producono una quantità ridotta di uva per cui la coltivazione è quasi scomparsa el xe 'na delizia
raboso è un vino classico delle "grave del Piave", l'uva viene vendemmiata tardi, ad inizio novembre (ai morti) - gusto inconfondibile, un vino che è ottimo anche nella versione spumante.
grinton vendemmia ad ottobre, vino molto duro ed aspro - colore scuro che "macchia" anche el bicer!
fragolino disponibile nella colorazione rossa e nella pregiata versione bianca - è un ottimo spumante da dessert di bassa gradazione alcolica.
ancelotta è conosciuto attualmente come l'antico vino dei romani, di colore molto scuro, simile per alcuni aspetti al grinton ma decisamente meno aspro.
ariesi vino bianco delicato, non ho mai avuto occasione di assagiarlo per cui attendo notizie.
Radicchio
ghavì mai visto nà gombina de radicio trevisan?
..in arrivo
un'altra ERSapplication: ERSweb il motore web di Arei.it
Sangue del Piave
vuoi assaporare un buon liquore, figlio della migliore tradizione veneta, con il vanto di poter dire: "o gho fato mi!"? vai subito alla sezione ricette!!